IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA – IMU 2021

Data:
04 Maggio 2021
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AI SENSI DELL’ART. 1 COMMA 738 DELLA LEGGE 160/2019, A DECORRERE DALL’ANNO 2020 L’IMPOSTA UNICA COMUNALE DI CUI ALL’ART.1, COMMA 639, DELLA LEGGE 27/12/2013, N. 147, E’ ABOLITA, AD ECCEZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI); L’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU E’ DISCIPLINATA DALLE DISPOSIZIONI DI CUI AI COMMI DA 739 A 783.

CHI DEVE PAGARE:

I proprietari di immobili ed i titolari di diritti reali quali usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sui medesimi.

Nel caso di concessione di aree demaniali, il soggetto passivo è il concessionario.

Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, il soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

La nuova disposizione in materia di “casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di separazione –annullamento-scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio” opera IN PRESENZA DI FIGLI, sicché l’ex coniuge assegnatario dell’abitazione principale SENZA FIGLI, che nella vecchia IMU comunque nulla doveva, dal 2020 sarà tenuto al versamento dell’IMU.

IN PRESENZA DI PIU’ SOGGETTI PASSIVI CON RIFERIMENTO AD UN MEDESIMO IMMOBILE, OGNUNO E’ TITOLARE DI UN’AUTONOMA OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA.

ESENTI DALL’APPLICAZIONE DELL’IMU:

  • abitazione principale e sue pertinenze esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9;
  • casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario di figli;
  • alloggi sociali, come definiti dal decreto del ministero delle infrastrutture del 22/4/2008;
  • unica unità immobiliare posseduta dal personale appartenente alle forze armate e non concessa in locazione;
  • fabbricati rurali strumentali, art. 13 comma 8 D.L. n. 201/2011;
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (beni merci).
  • unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero a seguito di ricovero permanete, a condizione che la stessa non risulti locata.

 

ESENZIONE DELLA PRIMA RATA IMU 2021 - Legge n. 178 del 30/12/2020, il cui art. 1, comma 599

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160,siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’articolo 1, comma 743, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

BASE IMPONIBILE:

La base imponibile per i fabbricati iscritti in catasto si ottiene rivalutando la Rendita Catastale del 5% ed il valore ottenuto moltiplicato per i coefficienti previsti dalla Legge.

Per le aree edificabili la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio desunto dalla tabella dei valori di riferimento in vigore.

ALIQUOTE IMU approvate con delibera C.C. n. 11 del 29/04/2021:

ALIQUOTA BASE

0,94%

ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE (categorie catastali A/1, A/8 e A/9)

0,50%

DETRAZIONI ABITAZIONE PRINCIPALE

200,00 €

ALIQUOTA TERRENI AGRICOLI

0,76%

ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE

0,10%

ALIQUOTA BENI MERCE

0,10%

ALIQUOTA IMMOBILI LOCATI IN REGIME DI CANONE CONCORDATO

0,86%

ALIQUOTA FABBRICATI CATEGORIA CASTATALE D  (aliquota Legge statale 0,76 per cento RISERVATA ALLO STATO)

0,94%

 

COMODATO USO GRATUITO:

Riduzione del 50% dell’imponibile per le unità immobiliari, ad eccezione di quelle classificate A/1 – A/8 e A/9, concesse in comodato a parenti in linea retta di 1° grado (genitori-figli) che le utilizzino come propria abitazione di residenza, a condizione che:

  • Il comodante sia in possesso di un solo immobile in Italia;
  • Il comodante può possedere anche altro immobile, purché sia la sua abitazione principale e sia ubicato nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;
  • Il contratto deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

Il soggetto passivo è tenuto inoltre ad attestare il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU.

IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO:

Abbattimento del 25% dell’imposta per le unità immobiliari locate a canone concordato di cui alla legge 9/12/1998, n. 431. Il soggetto passivo è tenuto inoltre ad attestare il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU.

TITOLARI DI PENSIONE MATURATA IN REGIME DI CONVENZIONE INTERNAZIONALE CON L’ITALIA

Riduzione del 50% dell’imposta per una sola unità abitativa, purché non locata o data in comodato d’uso – posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato a condizione che il contribuente sia titolare di pensione maturata in convenzione internazionale con l’Italia.

Il soggetto passivo è tenuto inoltre ad attestare il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU.

TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RELATIVA ALL’ANNUALITA’ 2021: 30 GIUGNO 2022

VERSAMENTI: ACCONTO e RATA UNICA entro il 16 giugno 2021 -  SALDO: entro il 16 dicembre 2021.

Non è dovuto il pagamento se l’importo complessivo annuo è inferiore o uguale a €. 12,00.

Il versamento deve essere effettuato utilizzando il modello F24.

Il codice catastale del Comune di Bovisio Masciago per l’IMU da indicare sui modelli di pagamento è: B 105.

I codici del Tributo IMU da indicare sono i seguenti: 

IMU

 imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze   

3912

IMU

 imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale                

3913

IMU

 imposta municipale propria per terreni                                                             

3914

IMU

 imposta municipale propria per le aree fabbricabili                                          

3916

IMU

 imposta municipale propria per gli altri fabbricati                                              

3918

IMU

 imposta municipale propria per fabbricati di Cat. D  (quota stato)                                   

3925

IMU

 imposta municipale propria per fabbricati di Cat. D  (quota comune)                                    

3930

IMU

 imposta municipale propria per beni merce                                          

3939

INFORMAZIONI: I cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Tributi

Piazza Biraghi n. 3 - Comune di Bovisio Masciago (MB)

e-mail: tributi@comune.bovisiomasciago.mb.it

L’ufficio è a disposizione per la stampa dei calcoli e relativi F24 IMU 2021 tramite posta elettronica (e-mail). La richiesta dovrà contenere i dati relativi al titolare d'imposta (NOME COGNOME C.F.) e un documento d'identità in corso di validità.

Ultimo aggiornamento

Martedi 04 Maggio 2021