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Con il passare dei giorni l'emergenza Coronavirus fa meno paura anche a Bovisio Masciago. "Invito però i cittadini a non abbassare la guardia - afferma il sindaco Giovanni Sartori - perché abbiamo visto tutti quanto è pericoloso questo virus anche per la sua velocità di diffusione. E' bello vedere che i cittadini si stanno riappropriando dei loro spazi, però invito tutti a rispettare la regola del distanziamento interpersonale e a indossare sempre la mascherina".

1) I dati. "La situazione è migliorata - commenta Sartori - con l'ultima comunicazione della Prefettura e dell'Ats siamo a 16 persone positive. Di queste, 2 sono in isolamento domiciliare, mentre 14 sono ricoverate con sintomi in strutture sanitarie. Da settimane siamo fermi a 7 vittime, sta aumentando in modo considerevole il numero dei guariti: ora siamo a 49. Le somme ci dicono che il dato storico (positivi, malati e guariti) corrisponde a 69 concittadini alle prese con il coronavirus dall'inizio dell'epidemia. Inoltre abbiamo attualmente 20 persone in sorveglianza attiva".

2) Test sierologico. "Il Ministero della Salute - spiega il primo cittadino - ha avviato un progetto a livello nazionale per sottoporre a test sierologico le persone individuate a campione dall'Istat. Come Comune non siamo coinvolti. Vi informo, comunque, che le persone selezionate sono 150 mila su una popolazione di circa 60 milioni. Quindi i bovisiani che riceveranno la telefonata della Croce Rossa (il numero inizia con 06/5510) saranno davvero pochissime. Le persone raggiunte al telefono potranno liberamente accettare o rifiutare di fare il test".

3) Mascherine. "Lo scorso fine settimana - conclude il sindaco - abbiamo iniziato la distribuzione di mascherine nel parco di via Roma con un gazebo presidiato dalla Protezione civile. Il criterio individuato è quello della distribuzione in base alla prima lettera del cognome. Pertanto sabato 30 (dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18) possono venire i cittadini dalla M alla Z, domenica 31 i bovisiani con cognome dalla A alla L. Sono 2 mascherine per famiglia, bisogna presentarsi con documento personale. Chi non potrà in questi giorni, potrà segnalare la sua necessità ai Servizi sociali (0362/511.213) o alla Polizia locale (0362/55.86.50)".

Ultimo aggiornamento

Lunedi 27 Luglio 2020