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"I numeri non ci permettono di stare tranquilli. Comprendo il desiderio dei cittadini di avere finalmente il via libera dopo settimane di sacrifici, ma credo sia meglio fare ancora qualche rinuncia adesso piuttosto che avere qualche preoccupazione o addirittura qualche lutto domani". Il sindaco Giovanni Sartori, passato il weekend del Primo Maggio, torna a fare il punto della situazione sul Coronavirus e sui provvedimenti presi per questa Fase 2.

1) Mercato. "Mercoledì si riparte - commenta il sindaco - senza il servizio di navetta. Il mercato, secondo le regole attualmente in vigore, riguarderà solo i generi alimentari. Avremo un orario ridotto (dalle 8 alle 12), una sola entrata e una sola uscita. All'ingresso sarà rilevata la temperatura corporea. Gli accessi saranno contingentati, come al supermercato: per ogni persona che esce potremo farne entrare un'altra. Un sistema un po' macchinoso, comporta sforzi in più anche per noi, ma se può servire per ripartire, aiutare cittadini e commercianti, ben venga".

2) Parchi. "Diversi cittadini mi chiedono di riaprirli - afferma Sartori - ma in questo momento preferiamo attendere. Due sono le considerazioni che ci spingono ad attendere. Una è dovuta al numero delle persone positive: non calano. E sono sempre numerose anche quelle in sorveglianza attiva. La seconda, strettamente collegata, è l'impossibilità di presidiare le aree verdi del territorio: ne abbiamo 13, non riusciamo a garantire le condizioni di sicurezza".

3) Piattaforma ecologica. "E' riaperta da domani - spiega il primo cittadino - per ogni tipologia di rifiuto. In questo momento si va solo con appuntamento. E' necessario telefonare allo 0362/511.243, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13".

4) Cimitero. "Anche quello è stato aperto oggi - racconta Sartori -. Sono felice che i cittadini possano di nuovo tornare dai loro cari defunti. Oggi sono andato anch'io, ho visto che la situazione era gestibile".

5) Stazione. "Tranquilla anche la situazione in stazione - dichiara il sindaco -. Sia noi sia Trenord ci aspettavamo una situazione peggiore, evidentemente sono tanti i pendolari che hanno preferito lo spostamento in automobile. Teniamo monitorata la situazione".

6) Casa dell'acqua. "Al momento resta chiusa - commenta il primo cittadino -. Per più motivi: non possiamo presidiarla come ci viene chiesto, non possiamo fare la sanificazione dopo l'arrivo di ogni utente e, infine, perché al momento ci si sposta ancora solo per motivi di lavoro, salute, necessità, oltre ad attività motoria e congiunti. Non siamo per il "liberi tutti", quindi l'acqua al momento la possiamo prendere altrove, nei negozi o dal rubinetto di casa nostra visto che è costantemente monitorata e sicura".

7) I numeri del Coronavirus. "Il dato non inganni - conclude il sindaco -. E' vero che siamo su questo livello da diversi giorni, ma è anche vero che abbiamo più positivi. Com'è possibile? Semplice: il numero rimane stabile, ma abbiamo sempre più guariti. Significa che altri sono risultati positivi ai test. Quindi 41 positivi di cui 13 a domicilio (quelli meno gravi), i decessi rimangono 7, i guariti sono 11. In più 52 persone in sorveglianza attiva".

Ultimo aggiornamento

Lunedi 27 Luglio 2020