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COMUNICATO DELLA LISTA CIVICA “ALTRA BOVISIO MASCIAGO” DEL 30 MARZO 2020 IN MERITO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020/2022 – PRECISAZIONI

La Lista Civica “Altra Bovisio Masciago” ha diffuso, in data 30 marzo 2020, un comunicato in merito al Bilancio di previsione approvato dal Consiglio comunale di Bovisio Masciago nella seduta di lunedì 30 marzo 2020.

Mi corre l’obbligo, con spirito di pura collaborazione, al fine di fornire a tutti i Cittadini una corretta informazione su aspetti tecnici e lasciando ogni valutazione di carattere politico a chi di competenza, di precisare 2 importanti aspetti, nella speranza di non essere troppo formale.

1. Nel comunicato si afferma che le entrate previste in Bilancio sono, testualmente, “già sopravvalutate se fossimo in un normale periodo amministrativo". Tale valutazione è priva di qualsiasi fondamento. Ogni singola voce di entrata iscritta nel Bilancio è il risultato di valutazioni tecniche approfondite e scrupolose che tengono conto dei principi contabili generali e della realtà specifica comunale; in particolare, i principi di veridicità e di cautela sono stati utilizzati dai Responsabili dei Settori in ogni fase di predisposizione del documento contabile.

2. Nel comunicato si rileva come il Bilancio non tenga in giusta considerazione l’emergenza sociale ed economica in corso. A tale riguardo ribadisco quanto già illustrato in Commissione dei Capigruppo del 18 marzo scorso. Il Bilancio approvato il 30 marzo è il risultato di un lavoro che si è svolto nei mesi di gennaio e febbraio; il documento, di fatto, tenendo conto dei passaggi obbligatori di approvazione da parte della Giunta comunale, di deposito a tutti i Consiglieri comunali e di acquisizione del parere del Collegio dei Revisori dei Conti era, in concreto, già definito alla fine del mese di febbraio, quando l’emergenza non era ancora al livello delle settimane successive. Per tali motivi ho proposto ai Capigruppo di approvare il Bilancio così come predisposto, con l’impegno ad apportare allo stesso, con atti di variazione, tutte le modifiche necessarie per adeguarlo alla fase di criticità che stiamo vivendo. Agire in modo diverso, per esempio rifacendo ex novo l’intero documento contabile, sarebbe stata una scelta assolutamente sbagliata per i seguenti motivi:
- gli Uffici avrebbero continuato a gestire l’attività ordinaria, per almeno 2 mesi, con tutti i limiti della gestione provvisoria, con vincoli significativi all’operatività;
- il lavoro svolto nei mesi scorsi per predisporre il Bilancio sarebbe stato in gran parte vanificato;
- più in generale, al momento gli Uffici stanno affrontando l’emergenza senza particolari difficoltà contabili; gli interventi attivati non necessitano di modifiche urgenti rispetto a quanto già stanziato in Bilancio; soltanto nei prossimi mesi sarà possibile comprendere le conseguenze che questa emergenza avrà sui Bilanci di tutti i Comuni italiani; al momento esistono soltanto ipotesi che sarebbe impossibile recepire in un Bilancio ufficiale, integrando, per esempio, capitoli di spesa in maniera generica.

Purtroppo l’unica certezza di questo momento sono le gravissime ripercussioni che tutti (Cittadini, aziende ed Enti pubblici, Comuni compresi) dovremo gestire a livello sia personale che economico.

Assicuro tutti sul fatto che gli Uffici comunali stanno monitorando con attenzione addirittura maniacale l’evoluzione di tutta la situazione; assicuro, inoltre, come in presenza di future indicazioni normative puntuali sarà cura dei singoli Responsabili di Settore valutare ogni conseguenza delle stesse sul Bilancio dell’Ente e provvedere di conseguenza; assicuro, infine, come tutti i Responsabili di Settore stanno operando evitando di impegnare nuove spese per finalità che non siano assolutamente indispensabili.

IL SEGRETARIO GENERALE
Dott. Andrea Bongini

Ultimo aggiornamento

Lunedi 27 Luglio 2020