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E' stato uno dei primi atti della Giunta comunale guidata dal neo sindaco Giovanni Sartori: anche per l’anno educativo 2019/2010 il Comune di Bovisio Masciago ha aderito alla misura “Nidi Gratis” promossa da Regione Lombardia. Si traduce in benefici, ovvero retta azzerata, per le famiglie in situazione di disagio economico.

Il Pirellone, infatti, per quest'anno ha approvato uno stanziamento di 37 milioni di euro per dare continuità all'iniziativa che, dal 2016 a oggi, con 142,4 milioni di euro ha sostenuto 43 mila famiglie.

Grazie a questa misura le famiglie che iscrivono i propri figli in nidi e micronidi pubblici e privati convenzionati, e hanno un Isee (indicatore della situazione economica equivalente) fino a 20 mila euro, non dovranno pagare la retta di frequenza.

I requisiti per l’accesso delle famiglie sono i seguenti:
a) ISEE ordinario/corrente inferiore o uguale a 20.000,00 euro; si fa riferimento all’ISEE minorenni nel caso in cui il Comune lo richieda per l’applicazione della retta;
b) entrambi i genitori devono essere residenti in Regione Lombardia;
c) entrambi i genitori devono essere occupati, oppure vi può essere un genitore occupato e un genitore disoccupato con DID (Dichiarazione di Immediata disponibilità), PSP (Patto di Servizio Personalizzato) ai sensi del D.Lgs 150/2015 o documenti equivalenti. In caso di nuclei monogenitoriali, il genitore può essere occupato o disoccupato con DID e PSP.

"L'avviso pubblico per l'adesione delle famiglie alla misura "Nidi gratis" - spiega Simone Carcano, assessore ai Servizi sociali - non è ancora stato pubblicato dalla Regione. Di solito accade verso la fine di agosto per permettere alle famiglie di presentare la domanda a partire da inizio settembre. Visto che la domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente sulla piattaforma "Bandi on line" e che l'autenticazione può avvenire solo con la Crs (carta regionale dei servizi) o con le credenziali Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) rilasciate dai soggetti accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale), il consiglio è quello di portarsi avanti per tempo per ottenere il codice Pin indispensabile per completare le operazioni".

Ultimo aggiornamento

Lunedi 27 Luglio 2020