"Si! Lombardia": la Regione stanzia 54,5 milioni per sostenere le imprese

Data:
30 Novembre 2020
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Regione Lombardia ha deliberato con “Si! Lombardia - Sostegno Impresa Lombardia” dei provvedimenti rivolti alle micro imprese (fino a 10 dipendenti e 2 milioni di euro di fatturato) e ai lavoratori autonomi, con partita IVA individuale non iscritti al Registro delle imprese, appartenenti alle filiere produttive che più risentono delle restrizioni imposte per contenere la diffusione del virus Covid-19.

Per queste attività, individuate attraverso i codici ATECO, e i relativi professionisti e imprese, è previsto uno stanziamento complessivo di 54,5 milioni di euro.

Le agevolazioni consistono nella concessione di un contributo a fondo perduto una tantum a titolo di indennizzo per la situazione di particolare disagio, senza vincolo di rendicontazione di spese connesse. Le domande per i singoli contributi dovranno essere presentate in modalità telematica, con firma digitale, su www.bandi.regione.lombardia.it

In alternativa alla firma digitale è possibile accedere con:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che consente di autenticarsi a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale accedendo da pc, tablet e smartphone,
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi), che si può utilizzare avendo a disposizione un lettore di smartcard e il codice PIN associato alla carta.

I titolari di Partita IVA individuale non iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio potranno presentare la domanda a partire da Gennaio 2021, secondo le modalità che verranno rese note in seguito.

Per richiedere assistenza i contatti sono i seguenti:
- numero di telefono  800.131.151
- indirizzo mail bandi@regione.lombardia.it


Alle micro imprese della ristorazione e alle attività storiche si rivolge invece la misura "Credito Ora", con la quale vengono stanziati complessivamente 22 milioni di euro. “Credito ora” prevede un sostegno all'accesso alla liquidità fino a 30.000 euro, attraverso un contributo a fondo perduto per l'abbattimento dei tassi di interesse fino al 3% e di importo massimo di 2.500 euro, riconoscendo una copertura del 50% degli eventuali costi di garanzia nel limite di 300 euro.

Per i lavoratori autonomi senza partita IVA, privi di qualunque forma di sostegno del reddito e rimasti esclusi dai “decreti ristoro” del Governo, verrà erogato un contributo di 1.000 euro attraverso la partecipazione al sistema di politiche attive regionali della Dote Unica Lavoro (DUL). Lo stanziamento iniziale complessivo ammonta a 40 milioni di euro.

Per il settore dei 'trasporti persone' effettuati con taxi, NCC (noleggio con conducente) e autobus turistici: grazie ad uno stanziamento di 3,5 milioni di euro, a queste categorie sarà rimborsato il bollo auto per l’anno 2020.
 

Ultimo aggiornamento

Martedi 22 Dicembre 2020