Da domenica 13 dicembre Lombardia in zona gialla: ecco cosa cambia

Data:
12 Dicembre 2020
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Da domani, domenica 13 dicembre, in seguito all'ordinanza firmata dal ministro della Salute, la Lombardia cambia nuovamente colore: diventa zona gialla con un allentamento delle restrizioni in vigore per il contenimento della diffusione del Coronavirus. Ecco i principali cambiamenti.


SPOSTAMENTI
Fino al 20 dicembre è consentito spostarsi all’interno del territorio regionale dalle ore 5 alle ore 22 senza dover motivare lo spostamento.Sono inoltre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio regionale da/verso altri territori collocati in zona gialla. È consentito transitare nelle aree rosse o arancioni per raggiungere altri territori collocati in zona gialla.È invece possibile recarsi in una zona rossa o arancione solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.Per giustificare gli spostamenti notturni, sarà necessario esibire una autodichiarazione.Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei casi in cui è prevista.Nel periodo dal 21 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021 si applicano le limitazioni previste dal Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020 e dal DPCM 3 dicembre 2020.

SPOSTAMENTI DURANTE LE FESTIVITA'
A partire dal 21 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021 compreso si applicano in tutta Italia, indipendentemente dalla “zona” di collocazione, le misure previste dal Decreto Legge n. 158 del 2 dicembre 2020 e dal DPCM 3 dicembre 2020.Nel periodo sopra indicato è fatto divieto di spostarsi in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni o Province autonome, salvo per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, fatta eccezione per gli spostamenti verso le seconde case ubicate in un’altra Regione o Provincia autonoma.Nei giorni del 25 dicembre, 26 dicembre e 1° gennaio 2021 sono inoltre vietati gli spostamenti tra comuni, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. In queste giornate è sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, ma è vietato raggiungere le seconde case ubicate oltre che in altra Regione o Provincia autonoma, anche in altri comuni.Resta in vigore il divieto di spostarsi dalle 22 alle 5 del giorno successivo.
In occasione del Capodanno, gli spostamenti notturni sono vietati tra le 22 del 31 dicembre 2020 fino alle 7 del 1° gennaio 2021. Anche in questi casi restano consentiti gli spostamenti dovuti a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, anche non di linea, la capienza è limitata ad un massimo del 50% del totale.Il limite non si applica per il trasporto scolastico dedicato.

SPOSTAMENTI DALL'ESTERO
Il DPCM 3 dicembre 2020 continua a basarsi su elenchi di Paesi, contenuti nell’allegato 20, per i quali sono previste differenti misure.Per quanto riguarda, in particolare, i Paesi UE, Schengen e associati, si segnala che dal 10 dicembre 2020 tali Paesi passano in elenco C, con conseguente obbligo di tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti all’imbarco, per l’ingresso in Italia.Sono tuttavia previste limitazioni ulteriori per gli spostamenti nel periodo 21 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021 non giustificati da motivi di necessità (lavoro, studio, salute).Pertanto:
- gli italiani che nel suddetto periodo si troveranno o si recheranno all’estero per turismo, dovranno sottoporsi alla quarantena al rientro in Italia;
- la quarantena è prevista anche per i turisti stranieri che si recheranno in Italia durante lo stesso periodo.

ATTIVITA' COMMERCIALI
Dal 4 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021, l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio è consentita fino alle 21.Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. Non sono più previste limitazioni alle categorie di beni vendibili.Tali attività si svolgono nel rispetto delle linee guida regionali per il commercio al dettaglio in sede fissa.Nelle giornate festive e prefestive, resta invece confermata la chiusura degli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presìdi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.All’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura dovrà essere obbligatoriamente esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore.Le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei relativi protocolli riportati all'Allegato 9 del DPCM del 3 dicembre, "Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative" 

BAR E RISTORANTI
Ripartono le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), che sono consentite dalle 5 fino alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.Dopo le 18 è vietato consumare cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.L’asporto è consentito fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze, mentre la consegna a domicilio è permessa senza vincoli di orario.Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo autostrade, ospedali e aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza minima di un metro tra ciascuna persona.Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite, nelle stesse modalità, anche durante i giorni festivi.La ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita senza limiti di orario, limitatamente ai propri clienti.
Dalle 18 del 31 dicembre 2020 fino alle 7 del 1° gennaio 2021, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive è consentita solo con servizio in camera.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 11 Marzo 2021