Brianzacque al lavoro per smantellare la vecchia torre dell'acquedotto

Data:
11 Gennaio 2021
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Conto alla rovescia per la demolizione del serbatoio pensile dell’ex Zari, a Bovisio Masciago. Lo smantellamento del manufatto, da tempo inutilizzato e in cattivo stato di conservazione, prenderà il via a metà mese. Quest’intervento, che segue a ruota quello analogo, conclusosi di recente nella vicina Varedo, in via Tommaseo,  si  colloca in un ben più ampio progetto per l’abbattimento delle torri piezometriche non più in uso, malridotte e scollegate dalle reti degli acquedotti comunali.

Evidenzia il Presidente e Ad di BrianzAcque, Enrico Boerci: “Con questo piano in avanzato stato di realizzazione - afferma Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di Brianzcque - condiviso con l’Ato e con le Amministrazioni Comunali, puntiamo alla messa in sicurezza e alla riqualificazione di tutte le aree urbane coinvolte nel progetto”.

Secondo il cronoprogramma elaborato dal settore progettazione e pianificazione di BrianzAcque, i lavori saranno eseguiti e condotti a termine in arco temporale molto ridotto. Un’operazione che si preannuncia delicata data l’estrema vicinanza ad alcune abitazioni, motivo per cui sono state adottate tutte le misure e gli accorgimenti necessari affinchè l’abbattimento avvenga in condizioni di  massima sicurezza.

L’edificio, situato all’interno dell’ex complesso produttivo dismesso, nel cuore del paese, è alto circa 26 metri. Verrà demolito non solo il serbatoio pensile,  ma anche il piccolo magazzino situato a fianco della storica  torre. Sarà invece mantenuto il locale tecnico dell’impianto, attualmente in funzione come il resto degli impianti presenti nel sito, che resterà pertanto ad uso tecnologico.

L’operazione, a totale carico di BrianzAcque, gestore unico del servizio idrico integrato a Monza e Brianza, ha un costo economico di 170 mila euro.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 29 Aprile 2021