Grande partecipazione e soddisfazione sabato mattina per un momento importante per tutta la nostra collettività: un immobile confiscato alla criminalità organizzata si trasforma in luogo di crescita e spazio ideale per i percorsi di autonomia dei ragazzi disabili. Il risultato è Casa San Michele (nome scelto in base all’ubicazione in via San Michele del Carso). Lì i ragazzi disabili di tutto l’Ambito di Desio avranno la possibilità di staccarsi dalle loro famiglie e di vivere una esperienza formativa importante. Il tutto all’insegna di quell’idea del “dopo di noi”, visto che il pensiero maggiore dei genitori è proprio rivolto al futuro dei figli disabili.
Arrivare al risultato finale non è stato facile dal punto di vista amministrativo. Il bene era stato confiscato alla criminalità organizzata ormai diversi anni fa. Nel 2023 l’Amministrazione comunale ha chiesto di poterlo ottenere per finalità sociali.
Da allora uffici comunali, Ambito di Desio, Consorzio Desio Brianza, cooperativa Tre Effe, hanno lavorato insieme per dare vita a un progetto davvero innovativo e da applausi. A dare l’idea dell’importante risultato raggiunto bastavano tutti gli intervenuti all’inaugurazione. Non solo rappresentanti delle istituzioni (tra loro anche il viceprefetto Enrica Montagna), ma anche tanti cittadini.
Dopo il taglio del nastro l’appartamento – circa 120 metri quadrati – è subito disponibile. Ospiterà quattro ragazzi disabili, saranno seguiti nella loro quotidianità. “Ringrazio tutte le persone che si sono impegnate e si impegneranno per la riuscita del progetto – commenta il sindaco Giovanni Sartori -, credo molto in questo percorso di autonomia che vogliamo offrire ai ragazzi”. “Sono estremamente soddisfatto – aggiunge Luca Zanierato, assessore alle Politiche sociali -. Quello che era un immobile della criminalità organizzata ora diventa una opportunità per il territorio. È una vittoria”.