L’Amministrazione comunale non toglie spazio, lo restituisce: la città diventa sempre meno un luogo di attraversamento per le automobili e sempre più uno spazio accogliente da vivere nella quotidianità. Parte così il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) con la pedonalizzazione della centralissima piazza Oreste Biraghi, quella che finora era piazza soltanto per la toponomastica, ma non di fatto: è un semplice parcheggio e uno spazio attraversato ogni giorno da migliaia di automobili.
Un piano strategico
La pedonalizzazione di piazza Biraghi non è una scelta isolata né un timido tentativo: rappresenta uno dei primi interventi concreti del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, un percorso che guarda ai prossimi dieci anni e che ridisegnerà il modo di vivere e attraversare la città. È dunque un tassello di una strategia più ampia, che punta a costruire una mobilità moderna, sicura e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di oggi e alle sfide di domani.
Una scelta non estetica, ma strutturale e funzionale
La scelta di rendere pedonale piazza Biraghi non nasce da un intento estetico, ma da una visione strutturale: ridurre traffico e inquinamento, migliorare la qualità dell’aria, aumentare la sicurezza per pedoni, ciclisti, famiglie e anziani. Significa restituire centralità alle persone, non alle auto, e trasformare uno spazio di passaggio in un luogo da vivere. Una piazza senza traffico diventa più accessibile, più tranquilla, più accogliente.
Benefici per tutta la città
La portata di questo cambiamento è notevole ed è già facilmente intuibile. Una piazza pedonale è un motore di socialità: favorisce gli incontri, rende più piacevole la permanenza all’aperto, crea nuove opportunità per eventi e attività commerciali. Le attività presenti potranno contare su un ambiente più attrattivo, capace di generare flussi di persone e nuove occasioni di vitalità urbana. Una città che decide di ampliare i propri spazi pedonali sceglie di essere più vivibile, più dinamica, più europea. È una scelta che guarda avanti, che mette al centro la qualità della vita e che punta a costruire un centro più sicuro, più sano e più bello da vivere. Una città che decide di crescere, non di restare ferma.
Una città più viva e a misura d’uomo
“E’ un progetto ambizioso – commenta il sindaco Giovanni Sartori – che si inserisce in una progettualità in grado di cambiare concretamente la nostra città e renderla più viva, a misura d’uomo. Un cambiamento importante, che avevamo promesso in campagna elettorale, e che ora passo dopo passo troverà la sua piena attuazione”.