C’è un piccolo contributo di Bovisio Masciago per le Olimpiadi di Milano Cortina. La nostra concittadina Elena Fossati correrà con la fiaccola in mano nella giornata del 4 febbraio.
Si tratta di una persona molto conosciuta e molto impegnata in città. Inesauribile, sempre pronta a fare nuove esperienze, particolarmente portata per i rapporti interpersonali e con una spiccata sensibilità nei confronti di chi è più svantaggiato.
Quando ha saputo che era possibile candidarsi per fare questa esperienza, non ha avuto esitazioni. Consapevole del fatto che l’esito era tutt’altro che scontato e che il Coni avrebbe dovuto fare una selezione per individuare i 10.001 tedofori, si è presentata in semplicità.
“Sono una cinquantenne (+qualche anno) che si occupa di salute e ben-essere – ha scritto nella sua lettera -, che ama i giovani e lavora con loro per dare spazio ai loro sogni… mi occupo di disabilità anche grave (malattie rare, seguo una bambina con mucopolisaccaridosi e quanto mi piacerebbe che l’olimpiadi dessero spazio a chi non può fare sport!). Ecco perché voglio essere una tedofora perché voglio testimoniare che si può sempre e che noi dobbiamo essere di esempio!”.
Più che sufficiente per incarnare lo spirito olimpico e per percorrere un po’ di strada con la fiaccola in mano. Anche lei, a tutt’oggi, non sa ancora quale tratto dovrà percorrere. L’unica certezza è che il 4 febbraio il percorso si snoderà nella provincia di Monza e Brianza.
“E’ davvero una bella notizia – commenta Angelita Perretta, assessore allo Sport -, che ci riempie di orgoglio. Non siamo una realtà alpina ma, grazie a Elena Fossati, anche Bovisio Masciago nel suo piccolo potrà dire di aver fatto qualcosa in queste Olimpiadi. La nostra città, del resto, è amica dello sport, terreno fertile dove crescono e dove esercitano la loro attività tante società, anche di alto livello”.