Un controllo di routine si è trasformato in un caso decisamente fuori dall’ordinario per la polizia locale di Bovisio Masciago. Mercoledì, poco prima di mezzogiorno, gli agenti hanno fermato un uomo di 60 anni, residente a Cesano Maderno, per una semplice verifica dei documenti. Nulla lasciava presagire ciò che sarebbe emerso pochi minuti dopo: alla richiesta di patente e libretto, l’automobilista ha consegnato solo il secondo. La patente, infatti, non poteva esibirla. Gli era stata revocata trent’anni fa.
Gli agenti hanno approfondito i controlli e scoperto che non si trattava della prima volta. Nel 2024 l’uomo era già stato fermato dai carabinieri a Nova Milanese, sempre alla guida nonostante la revoca. In quell’occasione gli era stata comminata una maxi multa, mai pagata. La recidiva ha fatto scattare questa volta una denuncia penale.
Ma non è tutto. La Peugeot 207 su cui viaggiava risultava sottoposta a ben quindici fermi amministrativi, provvedimenti che avrebbero dovuto impedirne la circolazione. Nonostante ciò, l’uomo continuava a utilizzarla come se nulla fosse. Per questa violazione è stata applicata una sanzione amministrativa di 1.984 euro. L’auto è stata immediatamente sequestrata ai fini della confisca.
Coinvolta anche la moglie, intestataria del veicolo: per lei è scattata una multa da 354 euro per incauto affidamento del mezzo, avendolo lasciato nella disponibilità del marito pur sapendo della sua impossibilità a guidare.