La fotografia della mobilità attuale evidenzia un sistema che fatica a rispondere ai bisogni di una città moderna. La rete pedonale e ciclabile è discontinua, frammentata da collegamenti deboli e da infrastrutture spesso non pienamente accessibili alle utenze vulnerabili. A questo si aggiunge una incidenza del traffico di attraversamento che congestiona le strade urbane e penalizza la vivibilità del territorio, mentre i principali punti di interesse risultano poco connessi tra loro.
Il Pums interviene su queste criticità con una visione chiara: ridurre il traffico inutile, restituire spazio alle persone e rendere le strade più sicure. La creazione di una rete ciclabile continua, l’estensione delle Zone 30, il rafforzamento dei nodi di interscambio, la riorganizzazione dei parcheggi, gli interventi di viabilità per scoraggiare imo traffico di attraversamento, sono scelte concrete per una città più ordinata e vivibile.
Il piano rafforza inoltre i nodi di interscambio, favorendo l’integrazione tra mezzi diversi e riducendo la necessità di usare l’auto. Nel lungo periodo è prevista anche l’introduzione di una Ztl (Zona a traffico limitato), utile a migliorare la qualità dello spazio urbano. Un ruolo centrale lo giocano i corridoi verdi e la riqualificazione degli spazi pubblici, che permettono di ricucire le fratture urbane e creare un ambiente più sano e vivibile.
Il risultato, detto in termini moderni, è un sistema di mobilità multimodale, resiliente e inclusivo. Concretamente: una città che vuole trasformare le attuali criticità in opportunità di crescita, pensando ai cittadini, alla vita sociale e al commercio. I veicoli sono uno strumento utile a tutti, non la priorità. Bovisio Masciago preferisce essere una cittadina vivibile, non un circuito.