Una vera e propria rivoluzione per tutelare la città e per garantire il suo sviluppo. Il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) è destinato a cambiare profondamente le abitudini delle persone. Non solo dei semplici cittadini, bensì di chi vive a vario titolo la realtà di Bovisio Masciago.
E’ un documento strategico con cui il Comune di Bovisio Masciago definisce come si muoverà la città nei prossimi 10 anni. Il Piano riguarda cittadini, imprese e commercianti perché incide sulla sicurezza stradale, sulla mobilità, sull’accessibilità, sull’organizzazione della sosta e sulla qualità degli spazi urbani. Migliorare tutto ciò significa migliorare la qualità della vita, la sicurezza e l’economia locale di Bovisio Masciago.
“Si parte da un dato di fatto – commenta il sindaco Giovanni Sartori -. L’autostrada Pedemontana, in tempi che l’Amministrazione comunale non conosce, arriverà. E produrrà effetti negativi importanti sul territorio, soprattutto considerando che molti automobilisti, provenienti da altri Comuni, attraverseranno Bovisio Masciago per entrare sulla Milano-Meda e non pagare il pedaggio. Già oggi il 40 per cento del traffico che entra in città non si ferma, ma la usa come scorciatoia. Questo ‘traffico parassita’ soffoca il centro senza portare benefici alla nostra comunità. In futuro, con l’autostrada Pedemontana, la situazione è destinata a peggiorare in modo significativo. Siamo di fronte a due possibilità: accettare che ciò avvenga o attrezzarci perché le nostre strade non vengano attraversate in questo modo da chi non vive la realtà cittadina. Noi abbiamo scelto la seconda possibilità”.
Il Pums, naturalmente, non è solo uno strumento contro gli effetti della Pedemontana. Nasce soprattutto per rispondere alle criticità attuali della mobilità urbana, alla necessità di aumentare la sicurezza, ridurre l’inquinamento, porre rimedio a tutte le conseguenze causate dall’aumento del traffico sulle strade, che si è registrato col passare degli anni. Indica una strategia e ha un orizzonte temporale ben definito: 10 anni. In futuro, chi governerà, sarà chiamato ad aggiornarlo in base alle sopravvenute esigenze.
Il Pums non dichiara guerra agli automobilisti, ma a ribaltare la gerarchia degli spostamenti, rendendo le alternative (piedi, bici, bus) più competitive, sicure e convenienti rispetto al mezzo privato per i tragitti brevi. L’estensione delle Zone 30, l’introduzione delle strade ciclabili, la riqualificazione delle strade prevedendo spazi condivisi che privilegino pedoni e ciclisti, mirano a ridurre del 15 per cento gli spostamenti in auto e ad aumentare del 30 per cento quelli in bici entro il 2035, trasformando Bovisio Masciago da luogo di transito a luogo di vita. La città si riappropria dei suoi spazi.