Ha davvero tanti significati la proiezione del film “Tatami”, in programma nella serata di domani, mercoledì 4 alle 21, al teatro La Campanella. Uno in questo momento storico dice molto: alla regia Zahra Amir Ebrahimi, iraniana nota per il suo impegno nel trattare temi sociali e politici, in collaborazione con l’israeliano Guy Nattiv (premiato con l’Oscar per il cortometraggio “Skin”). Una collaborazione artistica tra due culture e due Paesi in conflitto.
Il film, un thriller, è del 2023. Leila e la sua allenatrice Maryam stanno rappresentando l’Iran ai campionati mondiali di Judo quando ricevono un ultimatum dalla Repubblica Islamica. La serie positiva di vittorie di Leila rischia di farla scontrare sul tatami con l’atleta di Israele, Paese che l’Iran non riconosce. Il regime le intima quindi di fingere un infortunio e di ritirarsi dalla competizione, altrimenti ci saranno serie ripercussioni. Con la sicurezza propria e della sua famiglia a rischio, Leila deve affrontare una scelta impossibile: rispettare il volere del regime o continuare a combattere, per la medaglia d’oro e per la libertà.
Il biglietto di ingresso costa 6 euro. L’iniziativa rientra nel programma del Giardino dei Giusti, iniziativa che quest’anno porterà il 21 marzo a scoprire tre targhe nel parco Guareschi per ricordare la figura di tre persone importanti, che hanno molto da insegnare: gli atleti olimpici Peter Norman e Samia Omar, ma anche Antonio Maglio che è considerato il padre della Paralimpiadi.