Una pietra d'inciampo per ricordare Mario Gerardo Biga

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Cerimonia molto partecipata per la Giornata della Memoria

Data di pubblicazione:

27 Gennaio 2026

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Tante persone ma, soprattutto, tanta partecipazione emotiva per la celebrazione della Giornata della Memoria nella nostra città. Nella mattinata di oggi, martedì 27 gennaio, la posa della pietra d’inciampo, all’ingresso del municipio, dedicata a Mario Gerardo Biga.

“Un nostro concittadino – ha ricordato il sindaco Giovanni Sartori – che ha visto la sua vita spezzata dalla violenza del nazifascismo. Questa piccola lastra di ottone, che collochiamo in questo momento pubblico davanti al municipio, la casa di tutti i cittadini, non è solo un segno nel selciato: è un invito a fermarsi, a ricordare, a non lasciare che il tempo cancelli ciò che è accaduto. Mario Gerardo Biga era un uomo come tanti, con una famiglia: aveva moglie e due figli. Aveva un lavoro, immaginava un futuro. La sua storia ci ricorda che la persecuzione ha colpito non solo figure lontane, ma persone comuni, vicine a noi, parte della nostra stessa comunità”.

Ad ascoltare le sue parole e quelle pronunciate dagli esponenti dell’Anpi e del comitato Pietre d’inciampo, rappresentanti dell’amministrazione comunale, privati cittadini, ma anche tanti ragazzi delle scuole cittadine. A loro volta hanno voluto lasciare un messaggio di pace e recitare una poesia a tema.

Tra le vittime di quella brutta pagina della nostra storia anche Biga, veterinario bovisiano, deportato a Mauthausen nel 1944 e deceduto il 22 maggio 1945. Come tutti i prigionieri era stato liberato 17 giorni prima, ma a causa delle precarie condizioni di salute, dovute ai mesi di prigionia, non era riuscito a sopravvivere.

“Ricordarlo – ha affermato il sindaco – significa restituirgli dignità, ma anche assumere un impegno: contrastare ogni forma di odio, discriminazione e indifferenza. La memoria non è un esercizio del passato, è una responsabilità del presente. Oggi, posando questa pietra, rinnoviamo il dovere di custodire la libertà, il rispetto e i diritti di tutti”.

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Ultimo aggiornamento: 05/02/2026, 11:16

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