In occasione della Giornata Internazionale della Donna anche il sindaco Giovanni Sartori vuole dedicare un suo pensiero al gentil sesso. Lo ha fatto poco fa, consegnando un omaggio simbolico alle dipendenti del municipio, lo vuole fare attraverso i canali di comunicazione del Comune per raggiungere tutte le concittadine.
“La Giornata internazionale della Donna – afferma Sartori – è sempre un momento molto piacevole perché richiama l’attenzione su figure che ritengo fondamentali per la nostra società. Lo sono a livello umano, perché l’indubbia sensibilità della donna ci permette di affrontare la quotidianità e molte situazioni in modo molto più positivo. Le donne sono la colonna portante della famiglia perché, a dispetto della società patriarcale da cui proveniamo, sono quelle che si fanno carico dell’educazione dei figli e della cura della casa. Questo senza chiedere nulla in cambio e, oltretutto, in molti casi dopo aver trascorso anche loro molte ore sul luogo di lavoro. Encomiabili. E anche sul lavoro hanno spesso una marcia in più. Lo dicono le i dati ufficiali che le donne stanno conquistando spazi sempre più importanti nella scienza, nella medicina, nell’ingegneria. E, al di là dei dati ufficiali, lo dico anch’io nelle mie vesti di sindaco: il dipendente tipo qui in municipio è donna. La gran parte del lavoro svolto a beneficio della collettività bovisiana è svolto da donne: sono circa una quarantina contro una ventina di uomini (di cui 8 in Polizia locale e tutti gli altri nel resto degli uffici)”.
“Il mio augurio – conclude Sartori – è che la Giornata internazionale della Donna si trasformi effettivamente in una festa della donna. Dopo aver regalato la mimosa, ricordiamoci che a ricevere quel ramo c’è una persona che merita rispetto e vicinanza tutto l’anno. E, se siamo onesti, dobbiamo aggiungere che merita anche gratitudine”.