Un fiore sulla panchina rossa per non dimenticare il femminicidio e, insieme, per dimostrare affetto e vicinanza alla famiglia della vittima. Nella mattinata di oggi, venerdì 24 novembre, il sindaco Giovanni Sartori e l’assessore Alice Brambilla si sono recati in corso Italia per ricordare Valeria Bufo. Si tratta della donna assassinata dal marito a colpi di pistola, il 19 aprile 2018, mentre era ferma al semaforo nella sua auto. Sulla panchina collocata proprio nel luogo dell’omicidio è stata posata una gerbera, simbolo di innocenza e di purezza.
Insieme al sindaco e all’assessore, così com’è sempre avvenuto in questi anni, anche Nicoletta Bufo (sorella della vittima) con il marito Ernesto Pollastri.
“Nella nostra comunità è ancora fresco il ricordo di quel tragico avvenimento – commenta Sartori -. I fatti accaduti in questi giorni in Italia ai danni di giovani donne purtroppo ci inducono a pensare che c’è ancora molta strada da fare verso la civiltà, la cultura del rispetto, la consapevolezza del valore della vita. Da parte mia e dell’amministrazione comunale tutta un abbraccio alla famiglia di Valeria Bufo e, idealmente, a tutte le donne vittime di violenza”.
Proprio per cercare di sensibilizzare i cittadini su questo tema drammatico e tuttora attuale, questa sera è in programma una fiaccolata. I partecipanti si ritroveranno alla panchina rossa di corso Italia alle 20.30 per raggiungere il municipio. Un breve tragitto ma dal significato molto importante.